Società di Ingegneria a Milano, Perugia e Bologna

I PROGETTI

Interventi di regimentazione delle reti fognarie nel comune di Modena

Interventi di regimentazione delle acque del bacino imbrifero e la regimentazione delle reti fognarie per una lunghezza di circa 5 km nel comune di Modena.

Anno:
2018/2019

Committente:
HERA s.p.a. – Bologna (BO)

Luogo:
Modena (MO)

Servizi:

  • Studio di Fattibilità
  • Progettazione Preliminare
  • Rilievo

L’area di intervento è localizzata nella zona ovest del centro abitato di Modena.

Gli ambiti di intervento del presente studio sono essenzialmente due:

  • il primo riguarda l’eliminazione delle acque irrigue provenienti dal Canale di Corlo e attualmente gravanti sulla rete fognaria che recapita al depuratore;
  • il secondo riguarda il collettamento di un’area urbana che comprende la zona industriale di Via Delfini – Via Labriola, la zona industriale di Via Salgari e Via Alfieri, la zona residenziale di Via Magellano – Via Mercalli – Via De Agostini – Via d’Avia Nord che attualmente scaricano direttamente o indirettamente sul Canale d’Avia.

Per l’eliminazione delle acque irrigue si è previsto  di realizzare sul Canale di Corlo un sistema di paratoie mobili che consentano di deviare le acque irrigue residue verso il Cavo Ortigara mediante un collettore scatolare in cls 1000×500 mm che corre lungo Via Piradello per circa 450 m. Le acque irrigue proseguiranno lungo il Cavo Ortigara fino a superare la Tangenziale Quasimodo dove un secondo sistema di paratoie consentirà di deviare il flusso verso il Canale d’Avia mediante un canale a cielo aperto con forma trapezia e fondo rivestito in cls, che corre lungo la tangenziale Quasimodo e Via d’Avia Sud per circa 540 m prima di innestarsi sullo scatolare. Il sistema di paratoie previsto consentirà la deviazione delle portate irrigue solo in tempo di secco, mentre in tempo di pioggia consentirà la prosecuzione verso valle delle portate meteoriche afferenti al Canale di Corlo e al Cavo Ortigara.

Per il collettamento delle acque nere è stata prevista la realizzazione di collettori dedicati per acque nere, posati prevalentemente all’interno degli scatolari esistenti. Le acque provenienti da fognature miste, sia pubbliche che private, saranno separate mediante scolmatori di piena da realizzare immediatamente a monte degli innesti. Gli allacci di fognatura nere attualmente esistenti all’interno dello scatolare saranno allacciati direttamente ai collettori in progetto.